GHIOTTA DI CARDI

INGREDIENTIi (per 6 persone)

800 gr di cardi puliti e lessati
300 gr di salsa di pomodoro
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
200 gr di mozzarella
2 uova
300 gr di girello di vitella tagliato a fettine

1 uovo e pane grattugiato q.b.
limone spremuto
farina q.b.
40 gr di burro
olio di arachide
olio di oliva

PROCEDIMENTO

Lessare i cardi in acqua fredda , con 1 cucchiaio di farina , 1 di olio , mezzo limone spremuto e sale. (bianchetto).
Scolarli ed asciugarli, infarinarli e passarli nell’uovo battuto. Friggere in abbondante olio di arachide . Impanare le fettine di girello passandole prima nell’uovo e poi nel pane grattugiato e friggere in olio di oliva.
Preparare con il burro e la salsa di pomodoro un sugo, aggiustare di sale e pepe.
In una pirofila fare uno strato di cardi più il sugo e il parmigiano, la mozzarella tagliata a cubetti e le piccole fettine panate. Fare due starti terminare con il sugo e parmigiano. Infornare a 180° per circa 20 minuti, finche non saranno dorati.

NOTIZIE SUL CARDO

Il cardo è una pianta erbacea ; presenta radici fittonanti e profonde; E’ molto affine al carciofo ma presenta un maggior sviluppo in altezza e foglie con picciolo e nervature spesse e carnose. Predilige terreni profondi e freschi.
E’ tipicamente un ortaggio a consumo autunnale e invernale. Il ciclo prevede l’impianto a fine primavera-inizio estate e poi la raccolta a partire dall’autunno. Tradizionalmente il cardo viene sottoposto a imbiancamento nel Nord Italia, mentre al Centro-Sud viene consumato verde.

Le principali tipologie/selezioni di cardo sono:

  • Cardo Gobbo di Nizza, deve il nome alla forma che assume quando viene piegato e ricoperto di terra per l’imbiancamento;
  • Cardo di Bologna, privo di spine, con costole piene, di media grossezza;
  • Cardo di Chieri, molto diffuso in Piemonte, di buona qualità, poco spinoso e facilmente conservabile;
  • Cardo di Tours, varietà pregiata ma poco diffusa perché spinosa;
  • Cardo gigante di Romagna, coltivato nell’intera area romagnola. Nel centro Sud viene consumato anche il cardo selvatico.